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17 novembre 2020 Decreto “Ristori bis”, tutte le misure di supporto per i genitori lavoratori
Aggiornamenti COVID-19

Decreto “Ristori bis”, tutte le misure di supporto per i genitori lavoratori

Il Decreto Ristori Bis prevede nuove misure di sostegno per i genitori lavoratori dipendenti.

Decreto Ristori Bis: le novità per i genitori lavoratori

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 279 del 9 novembre 2020 è stato pubblicato il Decreto Legge n. 149 del 9 novembre 2020 (cd. Decreto Ristori bis), recante "Ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19”.

Tra le misure contenute nel decreto, l’articolo 13 prevede che i genitori lavoratori dipendenti di alunni frequentanti scuole ubicate nelle “zone rosse” nelle quali è stata disposta la sospensione dell'attività didattica in presenza delle scuole secondarie di primo grado, nelle sole ipotesi in cui non sia possibile ricorrere al lavoro agile, hanno diritto, alternativamente, ad astenersi dal lavoro per l'intera durata della sospensione dell'attività didattica in presenza.
Durante i suddetti periodi di congedo ai genitori spetta un'indennità a carico INPS pari al 50% della retribuzione, calcolata sulla base delle medesime regole previste per il congedo parentale.

Tale congedo spetta anche ai genitori di figli con grave disabilità, accertata ai sensi dell'articolo 4, comma 1, della Legge n. 104/1992, iscritti a scuole di ogni ordine e grado o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale, per i quali sia stata disposta la chiusura ai sensi dei DPCM 24 ottobre 2020 e 3 novembre 2020.

Bonus baby Sitter per genitori lavoratori nel Decreto Ristori Bis

Sempre a sostegno dei genitori lavoratori, l’articolo 14 del DL Ristori bis n. 149/2020 prevede che, limitatamente alle Regioni che appartengono alla "zona rossa", nelle quali è stata disposta la sospensione dell'attività didattica in presenza delle scuole secondarie di primo grado, e solo nel caso in cui la prestazione di lavoro non possa essere svolta in modalità agile, i genitori lavoratori iscritti alla Gestione Separata o iscritti alle gestioni speciali dell'Ago, e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, hanno diritto, alternativamente, a fruire, per i figli iscritti alle predette scuole, di uno o più bonus per l'acquisto di servizi di baby-sitting nel limite massimo complessivo di 1.000 euro, da utilizzare per prestazioni effettuate nel periodo di sospensione dell'attività didattica in presenza.

Il bonus non viene riconosciuto se la prestazione è effettuata da familiari, inoltre è conditio sine qua non che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito o altro genitore disoccupato o non lavoratore.
Anche in questo caso il beneficio in esame spetta anche ai genitori di figli con grave disabilità, accertata ai sensi dell'articolo 4, comma 1, della Legge n. 104/1992, iscritti a scuole di ogni ordine e grado o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale, per i quali sia stata disposta la chiusura ai sensi dei DPCM 24 ottobre 2020 e 3 novembre 2020. Il bonus baby sitting viene erogato tramite il Libretto di famiglia previa domanda da presentare all’Inps. Per entrambi i benefici a supporto dei genitori siamo in attesa delle istruzioni Inps.