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26 settembre 2022 Fringe Benefit 2022, convengono all'azienda?
Area Normativa Lavoristica

Fringe Benefit 2022, convengono all'azienda?

I Fringe Benefit sono l’insieme di beni e servizi che il datore di lavoro eroga al lavoratore sotto forma di retribuzione in natura, anche ad personam, in funzione della particolare mansione svolta. Per questa loro caratteristica non si possono considerare propriamente come parte del welfare aziendale, che indica invece l’insieme dei benefit riconosciuti alla totalità dei lavoratori. 

Tra i più frequenti benefit aziendali in natura possiamo citare l’auto aziendale (anche a uso promiscuo) e i voucher. Sono divenuti una forma di retribuzione accessoria particolarmente interessante e conveniente per aziende e dipendenti, nonché un'ottima misura di supporto, in questi ultimi anni di pandemia. 

A partire dalla Legge di Bilancio del 2020, infatti, il legislatore ha innalzato la soglia di esenzione fiscale, raddoppiandola a €516,46. Per il 2022 la soglia limite è stata ulteriormente aumentata e portata a €600,00, aumentando anche i beni accessori rientranti in tale benefit, come i rimborsi delle bollette.

I vantaggi fiscali dei Fringe Benefit per aziende e lavoratori

I Fringe Benefit, qualora riconosciuti, vanno inseriti regolarmente in busta paga, ma il vantaggio per azienda e lavoratore è che godono di una esenzione dalla tassazione IRPEF e contributi INPS se non superano il valore massimo annuo di €258,23. Come visto sopra, il valore limite dei Fringe Benefit per il 2022 è invece di €600,00.

Oltre al vantaggio economico dovuto alla detassazione per l’azienda e alla deducibilità per il lavoratore, i Fringe Benefit – così come gli altri benefit riconosciuti ai dipendenti – aumentano il senso di appartenenza, la gratificazione e la motivazione del dipendente. Diventano quindi un ottimo strumento di retention per l’azienda se inseriti in un corretto programma di gestione delle risorse umane. 

I Fringe Benefit, in quanto legati alla particolare mansione del dipendente, sono disciplinati all’interno del contratto individuale e quindi possono configurarsi anche come una leva per attrarre talenti al momento della stipula.

Come possono essere erogati i Fringe Benefit

Per quanto riguarda l’erogazione dei Fringe Benefit, l’azienda può cedere beni e servizi il cui valore complessivo non deve superare la soglia prevista per il periodo d’imposta. Una importante novità per la flessibilità nell’erogazione del benefit è stata quella introdotta dalla circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 59/E del 2008 che ha incluso tra le forme di erogazione anche i voucher rappresentativi di beni e servizi.

Grazie al voucher il dipendente può personalizzare il suo benefit con il risultato di:

  1. Una maggiore efficacia di questo strumento per l’azienda
  2. Una maggiore soddisfazione per il lavoratore che lo percepisce

Con la digitalizzazione dei voucher, questi possono essere messi a disposizione in tempi rapidi e utilizzati dal lavoratore in maniera semplice, risparmiando tempi e costi. 

Differenza tra Fringe Benefit e Flexible Benefit

Tra i benefici aziendali che possono comporre il sistema di welfare, un'importante distinzione è quella da farsi tra Fringe Benefit e Flexible Benefit. Entrambi i benefici rientrano tra i compensi in natura riconosciuti al lavoratore.

I Fringe Benefit :

  1. Sono legati alla specificità della mansione 
  2. Sono disciplinati nella contrattazione individuale azienda-lavoratore

Mentre i Flexible Benefit:

  1. Sono orientati a migliorare la vita personale del dipendente e il work balance
  2. Sono disciplinati da accordi bilaterali o regolamenti aziendali per tutti i dipendenti o comunque per categorie omogenee di lavoratori

Un’azienda può decidere di riconoscere entrambi i benefici ai propri dipendenti in quanto sono compatibili tra loro.