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24 settembre 2021 Caffè #19 | Legolize: una risata ci salverà
I caffè di Eleva

Caffè #19 | Legolize: una risata ci salverà

I nostri caffè sono conversazioni brevi e informali. Quindici minuti, un paio di volte al mese, per esplorare nuovi e diversi punti di vista, guardare cosa c’è “fuori” e farci ispirare. Le dirette sono alle 11 di mattina su LinkedIn: puoi seguire la nostra pagina per tutti i nuovi appuntamenti.

Abbiamo preso un caffè con Mattia Marangon, founder di Legolize. Con lui abbiamo parlato di professionalità e umorismo: sono mondi così distanti? Un approccio umoristico può essere compatibile con il mondo del lavoro?

 

Qui sotto riportiamo un breve riassunto della conversazione. Se preferisci, puoi preparare un caffè e passare alcuni minuti con noi, riguardando il video.

UNA PROSPETTIVA DISSACRANTE SUL MONDO DEL LAVORO: PERCHÉ?

Legolize è un progetto creativo nato nel 2016 su Facebook, approdato poi su Instagram e da fine 2020 anche su LinkedIn.

Il format è sempre lo stesso: una conversazione tra due “omini” Lego, che svela l’assurdità di alcune situazioni apparentemente normali. L’uso dei Lego è stata la chiave per il successo di queste strisce, il tratto distintivo rispetto ad altre pagine con contenuti simili: tutti riconoscono quel mondo e quei personaggi, e questo consente di avere immediatamente una connessione emotiva rispetto alle immagini. Una connessione trasversale a tutte le generazioni, dai nostalgici alle fasce più giovani di popolazione.

Lo sbocco sul social media professionale per definizione è risultato naturale, sia pure con delle differenze dovute al mezzo: qui Legolize affronta temi legati al lavoro, alla formazione, alla consulenza.

Il protagonista, di ispirazione “fantozziana”, è Ugo Legozzi, non più impiegato medio ma Influencer medio. Il taglio è quindi un po’ dissacrante…e questo funziona molto bene anche nel mondo del lavoro. La chiave umoristica consente di affrontare alcune situazioni con leggerezza, e aggiungere un lato umano che rischia di perdersi nella comunicazione troppo fredda e istituzionale.

ROMPERE LE REGOLE PER AVVICINARE LE PERSONE

Affrontare il mondo del lavoro con umorismo significa rompere alcune regole ed esplicitare ciò che spesso rimane non detto. Un passaggio che sempre più aziende stanno facendo, usando un linguaggio meno istituzionale anche per parlare alle nuove generazioni su media come Instagram o Tik Tok.

Si tratta di superare la logica, tanto comune in azienda, del “si è sempre fatto così” per accogliere una prospettiva diversa: in questo senso la parola stessa Legolize si può interpretare con un invito – anzi, un imperativo! – al gioco.

Il grande successo del format dipende dalla sua natura di meme. I post sono condivisi e diventano virali perché rappresentano in modo diverso situazioni comuni, che tutti hanno vissuto sul luogo di lavoro.

MA LE AZIENDE POSSONO PERMETTERSI L’AUTOIRONIA?

Imparare a ridere dei propri difetti, dei propri limiti e schemi mentali può avere un ottimo effetto sull’efficacia della comunicazione. I brand che riescono a farlo hanno una marcia in più: l’autoironia stimola empatia, genera un processo di umanizzazione della comunicazione che rende immediatamente più vicine le aziende – che invece risultano più fredde quando parlano in modo troppo rigido e istituzionale.

Non sempre è possibile: al crescere della complessità organizzativa crescono anche le resistenze, ed è difficile adottare un approccio realmente umoristico. Ma chi riesce a farlo ha l’opportunità di creare un vero senso di vicinanza e di community rispetto al proprio pubblico.

Se vuoi raccontarci la tua esperienza, approfondire i temi dell’intervista o suggerirci nuove conversazioni, scrivici a pausa.caffe@zetaservice.com

Puoi riguardare tutta la conversazione con Mattia Marangon qui sotto. Buon caffè!