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15 ottobre 2021 Analisi transazionale in azienda: che cos’è e perché è utile per migliorare il clima aziendale?
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Analisi transazionale in azienda: che cos’è e perché è utile per migliorare il clima aziendale?

L’analisi transazionale è uno degli strumenti per migliorare il clima in azienda e monitorare il benessere aziendale. Che cos’è e a cosa serve?

L’analisi transazionale per migliorare il benessere aziendale

All’interno delle aziende, oltre ai sistemi e alle procedure specifiche di ogni azienda, esiste una fitta rete di relazioni, emozioni e regole comportamentali - esplicite e implicite - che arricchiscono la complessità dell’organizzazione aziendale. Il modo in cui questa complessità viene compresa e gestita è ciò che determina il benessere delle persone al lavoro e, di conseguenza, l’efficacia e la qualità delle performance dell’azienda.

L’approccio dell’Analisi Transazionale ci fornisce una chiave di lettura per interpretare dinamiche personali, di gruppo e organizzative, per poter così favorire la crescita e il cambiamento individuale e collettivo dei dipendenti in azienda.

Che cos’è e a cosa serve l’analisi transazionale?

L’Analisi Transazionale (A.T.) è una teoria della personalità formulata dallo psichiatra canadese Eric Berne a metà dello scorso secolo. Il modello di Berne ci aiuta a comprendere come esprimiamo noi stessi in termini di comportamento e, di conseguenza, a leggere le modalità attraverso cui ci rapportiamo con gli altri al fine di attivare un cambiamento. Alcuni assunti di base ci aiutano a comprendere i presupposti su cui si fonda il modello:

  • Ognuno è OK
  • Ognuno ha la capacità di pensare
  • Ognuno può decidere il proprio destino

L’Analisi Transazionale nasce quindi come approccio terapeutico di stampo psicoanalitico, e trova la sua prima applicazione nella psicoterapia individuale e di gruppo per estendersi poi ad altri contesti. Nella sua formulazione, Berne utilizza un linguaggio semplice, comprensibile da tutti: Bambino, Adulto, Genitore, Transazione, Carezza, Copione etc. Per questo motivo e per la capacità dell’Analisi Transazionale di spiegare in modo semplice ed efficace il funzionamento del singolo così come il funzionamento del sistema gruppo, il suo utilizzo si è esteso anche al campo educativo e al campo organizzativo.

Analisi transazionale, il modello degli Stati dell’Io

Uno dei pilastri dell’Analisi Transazionale è costituito dalla Teoria degli Stati dell’Io. La teoria si basa sull’idea che ogni persona abbia a disposizione diverse modalità per esprimere sé stessa e reagire agli stimoli esterni, modalità che possono essere distinte in:

  • Stati dell’Io Bambino – quando reagiamo sulla base di comportamenti, pensieri ed emozioni consolidati durante l’infanzia;
  • Stati dell’Io Adulto – quando agiamo come risposta diretta a ciò che pensiamo e proviamo nel qui ed ora;
  • Stati dell’Io Genitore – quando agiamo in base a schemi comportamentali, pensieri, emozioni appresi dai nostri genitori.

Tutti gli Stati dell’Io hanno dignità e valore e contribuiscono al buon funzionamento della persona, può essere però che uno di questi Stati prevalga sugli altri compromettendo l’equilibrio psicologico. Nel momento in cui comunichiamo con un’altra persona, i nostri Stati dell’Io entrano in relazione con quelli dell’altro in uno scambio detto transazione. Affinché una conversazione tra due persone proceda in modo fluido e senza intoppi, le transazioni devono essere sempre complementari: ad esempio, allo Stato dell’Io Bambino di chi manda uno stimolo risponde lo Stato dell’Io Bambino dell’interlocutore. Comprendere quali di questi Stati dell’Io attiviamo maggiormente e in quali circostanze ci permette di non esserne succubi, ma di poter intervenire per regolare i nostri comportamenti laddove risultano disfunzionali alle nostre relazioni.

Analisi Transazionale e Stati dell'Io

Analisi transazionale in azienda: perché è utile?

L’Analisi Transazionale è una lente utile per osservare e comprendere sé stessi e il modo in cui ci relazioniamo con gli altri in azienda e sul posto di lavoro. Può essere quindi usata, ad esempio, per:

  • lavorare sulla consapevolezza dei propri schemi, sulla crescita e sul cambiamento individuale attraverso il modello degli Stati dell’Io e l’analisi delle transazioni;
  • analizzare gli stili di leadership attraverso il modello degli Stati dell’Io. Attraverso un questionario degli stati dell'io è possibile identificare lo stile che maggiormente viene usato dal manager, e comprendere come questo si possa incrociare in modo positivo con lo stile delle persone appartenenti al proprio team di lavoro;
  • lavorare sul concetto di feedback, sia con le persone sia con i manager mediante il concetto di “carezze”. In Analisi Transazionale la “carezza” indica un atto di riconoscimento nei confronti della persona: un sorriso, un complimento, un premio ma anche un insulto o un richiamo. Le carezze infatti possono essere di vari tipi: interne o esterne, verbali o non verbali, positive o negativi, condizionati o incondizionati. Tutte queste forme di riconoscimento soddisfano il bisogno innato dell’uomo di essere “visto”, di esistere. Per il manager diventa interessante capire quali carezze sono utili per la crescita delle persone in azienda e per favorire un clima di benessere e fiducia;
  • lavorare sulla comunicazione e sulla gestione dei conflitti in azienda, sui temi della competizione e cooperazione, dell’invidia e della gelosia in azienda. Secondo Berne, nel rapportarci con l’altro ci possiamo trovare in una di queste quattro posizioni esistenziali:
    - Io sono OK – Tu sei OK;
    - Io sono OK – Tu non sei OK;
    - Io non sono OK – Tu sei OK;
    - Io non sono OK– Tu non sei OK.

È evidente come l’unica posizione in cui sia possibile costruire relazioni sane ed efficaci sia la prima, la sfida quindi è sviluppare relazioni “Io sono ok – tu sei OK”.

Tutte le tematiche citate possono essere affrontate all’interno delle organizzazioni aziendali attraverso diverse metodologie in base agli obiettivi dell’intervento, tra cui percorsi formativi, singoli workshop o laboratori, percorsi di counseling individuali o di gruppo.

Analisi della cultura aziendale con l’analisi transazionale

L’Analisi Transazionale in azienda può essere usata anche come strumento per analizzare la cultura organizzativa aziendale. La cultura organizzativa in azienda rappresenta l’insieme delle regole esplicite e implicite, degli assunti, dei comportamenti che definiscono l’identità di un’organizzazione. La cultura organizzativa è composta da tre elementi:

  • Artefatti (Tecnologie, architetture, arredamento, simboli);
  • Valori (convinzioni su ciò che è auspicabile fare o non fare e che guidano i comportamenti);
  • Assunti di base (credenze profonde e inespresse che trovano la loro traduzione nei valori e negli artefatti).

Questi assunti di base possono riguardare la concezione del lavoro, la concezione dell’uomo e del rapporto tra l’uomo e il lavoro, e rappresentano il livello della cultura organizzativa più difficile da indagare in quanto non visibile e non dichiarato.

L’Analisi Transazionale permette di indagare questo livello della cultura grazie al concetto di copione organizzativo o copione di gruppo.Se il copione è «un piano di vita che si basa su di una decisione presa durante l’infanzia, rinforzata dai genitori, giustificata dagli avvenimenti successivi, e che culmina in una scelta decisiva», il copione organizzativo ha a che fare con tutte quelle credenze maturate dai vertici e tramandate nel tempo alla popolazione, che hanno un impatto sui comportamenti delle persone e sul destino dell’organizzazione aziendale. Attraverso diversi strumenti – tra cui interviste individuali o di gruppo, colloqui – grazie all’Analisi Transazionale si arriva a comprendere quali assunti impliciti regolano la vita organizzativa e, di conseguenza, a lavorare in modo mirato su quelle credenze disfunzionali che rappresentano un ostacolo per la crescita dell’organizzazione.

Vantaggi dell’analisi transazionale in azienda

I vantaggi dell’uso dell’analisi transazionale in azienda sono:

  • Maggiore consapevolezza di sé rispetto al proprio funzionamento e alle proprie modalità di entrare in relazione con l’altro;
  • Maggiore capacità di comunicare in modo positivo ed efficace e di risolvere i conflitti all’interno dei team;
  • Migliore gestione del feedback da parte di chi lo dà e di chi lo riceve;
  • Impatti positivi a livello di clima aziendale e, di conseguenza, di performance individuali e collettive;
  • Possibilità di analizzare gli strati più profondi della cultura organizzativa
  • Migliore attrattività e gestione dei talenti in azienda.

Aumentare la produttività in azienda e migliorare il benessere delle persone con l’analisi transazionale: i servizi di Eleva

Eleva, la business unit di Zeta Service dedicata alla valorizzazione delle persone nelle organizzazioni, ha la certificazione UNI EN ISO 9001:2015 per le attività di formazione e formazione manageriale.

Il nostro team è composto da formatori, consulenti, psicologi e psicoterapeuti dai diversi orientamenti e approcci. L’Analisi Transazionale è una delle possibili lenti interpretative che utilizziamo per realizzare percorsi formativi e di sviluppo volti a rendere le organizzazioni dei luoghi in cui le persone possano stare bene e lavorare bene, esprimendo le loro potenzialità e i loro talenti.

Un modo per individuare i bisogni delle persone e dell’azienda e - di conseguenza - costruire azioni mirate, consiste nell’analisi del clima organizzativo, ovvero l’insieme delle percezioni delle persone riguardo la propria organizzazione. Eleva, insieme al Dipartimento di Psicologia dell’Università La Sapienza di Roma, ha elaborato Eleva People Value, uno strumento per l’esplorazione del clima organizzativo. Dai risultati dell’analisi emergono in modo chiaro i punti di forza e le aree di miglioramento dell’organizzazione. In alcune situazioni è possibile lavorare su queste aree di miglioramento attraverso l’approccio dell’Analisi Transazionale, ad esempio:

  • quando emerge un problema di riconoscimento del valore delle persone da parte dei manager o dell’organizzazione;
  • quando le persone non si sentono supportate a livello emotivo e relazionale dai propri manager;
  • quando i rapporti all’interno dei team sono vissuti come conflittuali e vi sono carenze a livello di comunicazione e collaborazione;
  • quando dalle persone non viene percepita coerenza tra il dichiarato e l’agito dei vertici organizzativi, a livello di valori e comportamenti;
  • quando vi è una condizione diffusa di demotivazione, di perdita nel piacere di lavorare, di bisogno di ri-scoperta del proprio scopo professionale.

In questi casi - e non solo - i consulenti Eleva valutano l’utilizzo dell’Analisi Transazionale come strumento per migliorare il benessere individuale e il clima organizzativo.